Placetelling e Narrazione Geografica: Guida Completa per Studenti
20 domande
A. Ano
B. Ne
Spiegazione: Le narrazioni identitarie nascono spontaneamente all'interno di una collettività per strutturarne il riconoscimento reciproco e creare le comunità immaginate. Le narrazioni costruite ad hoc per catturare l'interesse di soggetti esterni sono le narrazioni attrattive pubblicitarie.
A. Le necessità funzionali o i bisogni pratici immediati della comunità.
B. Gli immaginari e le aspettative collettive che una comunità prefigura.
C. La disponibilità esclusiva di risorse materiali e infrastrutture esistenti.
D. L'imposizione diretta di modelli esterni senza alcuna rielaborazione locale.
Spiegazione: Il concetto di Morfogenesi Mimetica analizza la trasformazione della "terra" in "territorio" e il materiale indica che questa metamorfosi "non è determinata esclusivamente da necessità funzionali o bisogni pratici immediati, ma è profondamente influenzata da immaginari e aspettative collettive". Tale dinamica richiede anche una spiccata capacità di astrazione per immaginare realtà non ancora esistenti o riadattare modelli esterni.
A. Ano
B. Ne
Spiegazione: Sebbene la fase della reiterazione porti al consolidamento di una narrazione dominante, il materiale specifica che queste narrazioni egemoni "non sono esclusive" e che "coesistono sempre delle contro-narrazioni", tipiche del cinema indipendente.
A. Le immagini geografiche generate dai mezzi di comunicazione e la loro influenza nella configurazione dei territori.
B. La relazione tra il pubblico e i media, definendo gli spettatori come una comunità interpretativa.
C. La posizione delle attività produttive che hanno a che fare con il mondo dei media e le loro implicazioni di territorializzazione.
D. Il portato territorializzante intrinseco della pellicola e la sua attitudine a generare immaginari geografici.
Spiegazione: Il materiale di studio definisce la Geografia dei media (filone geoeconomico) come quella che "esamina la posizione delle attività produttive che hanno a che fare con il mondo dei media. La localizzazione di queste attività ha implicazioni fisiche e concrete in termini di territorializzazione". Le altre opzioni descrivono altri approcci all'analisi dei media, come "I media come geo-grafia" (opzione 0), la "Geografia dell'audience" (opzione 1) o un livello di analisi specifico del cinema (opzione 3).
A. Ano
B. Ne
Spiegazione: La teoria di Riley descrive tre dimensioni: la Dimensione Vicaria è il livello più profondo, quello che suscita l'emozione e che spinge fisicamente una persona a viaggiare, spesso per ritrovare un pezzo della propria giovinezza e della propria identità perduta.