Test su Letteratura Religiosa del Duecento
Letteratura Religiosa del Duecento: Guida Completa per Studenti
Test: Letteratura religiosa medievale, Lauda, San Francesco d'Assisi
20 domande
Domanda 1: Nella lauda "O Signor, per cortesia", Jacopone chiede a Dio di concedergli una vita di agi e prosperità terrena, in linea con il concetto di "cortesia" inteso come benessere materiale.
A. Ano
B. Ne
Spiegazione: Nella lauda "O Signor, per cortesia", Jacopone chiede a Dio di mandargli tutte le peggiori malattie esistenti e desidera il dolore fisico estremo. Questo non è inteso come benessere materiale, ma come un ideale francescano estremo per umiliare il corpo e fare spazio alla purezza dello spirito, o come un modo per ripagare il debito dell'ingratitudine umana verso l'amore divino.
Domanda 2: Qual è l'opera celebre associata a San Francesco d'Assisi, secondo i materiali di studio?
A. Donna de Paradiso
B. O Signor, per cortesia
C. Cantico delle Creature
D. La Teatralità della Croce
Spiegazione: I materiali di studio indicano che l'opera celebre associata a San Francesco d'Assisi è il 'Cantico delle Creature'.
Domanda 3: La lauda jacoponica mira a scuotere il lettore attraverso un tono solare e armonioso, elogiando la bellezza del mondo.
A. Ano
B. Ne
Spiegazione: La lauda jacoponica ha come obiettivo di scuotere chi legge attraverso il realismo del dolore, usando un tono drammatico, crudo e teso, non solare e armonioso. Quest'ultimo è lo stile dei Francescani.
Domanda 4: Il compito dei "Francescani" è scrivere una lauda di 4 versi per descrivere una sofferenza o un'ingiustizia del mondo attuale.
A. Ano
B. Ne
Spiegazione: Il compito dei "Francescani" è scrivere una breve lauda di 4 versi per lodare un elemento del mondo moderno. Descrivere una sofferenza o un'ingiustizia è invece il compito degli "Jacoponici".
Domanda 5: Quale tra le seguenti affermazioni descrive il tono caratteristico di una lauda riconducibile al gruppo degli "Jacoponici"?
A. Un tono solare, grato e armonioso, che vede l'oggetto come un dono che riflette bellezza.
B. Un tono drammatico, crudo e teso, con l'obiettivo di scuotere il lettore attraverso il realismo del dolore.
C. Un tono di lode universale e gratitudine per le creature, in uno stile paratattico.
D. Un tono di superamento del 'contemptus mundi' e di umiltà, lodando Dio per la morte corporale.
Spiegazione: Secondo i materiali di studio, il Gruppo B — Gli 'Jacoponici' usava uno stile con 'un tono drammatico, crudo e teso. L'obiettivo è scuotere chi legge attraverso il realismo del dolore'. Le altre opzioni descrivono stili e temi diversi, in particolare quello dei 'Francescani' o caratteristiche generali del Cantico delle Creature.