Flashcard su Letteratura Latina: Età Neroniana e Antonina
Letteratura Latina: Età Neroniana e Antonina – Guida Completa
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Storia romana
38 carte
Carta 1
Domanda: Come riuscì Nerva a ricucire il rapporto tra istituzione imperiale e senato nel suo principato (96-98)?
Risposta: Nerva riannodò il legame scegliendo di sostituire la successione dinastica con l’adozione del migliore, ristabilendo un rapporto col senato.
Carta 2
Domanda: Quale criterio sostituì la successione dinastica sotto Nerva?
Risposta: L’adozione del 'migliore' come metodo di successione, per mantenere la gens ma scegliere il più idoneo.
Carta 3
Domanda: Chi decise il nome del successore di Nerva e chi fu scelto?
Risposta: Furono i pretoriani a decidere; scelsero M. Ulpio Traiano, ufficiale di carriera di origine spagnola, favorevole alle truppe.
Carta 4
Domanda: Perché Traiano è considerato il primo imperatore di origine provinciale?
Risposta: Perché era di origine spagnola (Tarraconense), distinto da precedenti imperatori nati in Italia.
Carta 5
Domanda: Quali furono le caratteristiche principali dell’impero sotto Traiano?
Risposta: Massima espansione territoriale (conquista della Dacia), vasto programma di opere pubbliche e prosperità delle province.
Carta 6
Domanda: Che cambiamento culturale avvenne dall’età di Nerone all’età dei Flavi?
Risposta: Si passò dallo stile barocco e anticlassico di Nerone a un ritorno al classicismo (ispirazione a Cicerone e Virgilio) con sobrietà e disciplina.
Carta 7
Domanda: Quali modelli letterari prevalsero nell’età flavia?
Risposta: Cicerone e Virgilio divennero i supreimi modelli letterari.
Carta 8
Domanda: Quale posizione prese Quintiliano rispetto allo stile di Seneca?
Risposta: Quintiliano bandì lo stile irregolare di Seneca a favore del modello ciceroniano.
Carta 9
Domanda: Com’è cambiata la relazione fra principato e cultura sotto i Flavi rispetto al mecenatismo?
Risposta: I Flavi mostrarono indifferenza verso la cultura: mancò un rapporto stabile tra principato e letterati e tra committenti privati e scrittori.
Carta 10
Domanda: Perché la letteratura dell’epoca spesso assumeva toni encomiastici?
Risposta: Perché ossequiare il principe era necessario, dunque molti scrittori produssero opere panegiriche.