Flashcard su L'Illuminismo: Pensatori e Concetti
L'Illuminismo: Pensatori e Concetti - Guida Completa per Studenti
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Illustrazione
17 carte
Carta 1
Domanda: Qual è stata l'opera più importante degli illuministi e quando è stata pubblicata?
Risposta: L'Encyclopédie, pubblicata in Francia a partire dal 1751.
Carta 2
Domanda: Chi diresse l'Encyclopédie e quali argomenti trattava ciascuno?
Risposta: D’Alembert curava gli articoli di arte e letteratura; Diderot quelli di scienza e matematica.
Carta 3
Domanda: Cos'era l'Encyclopédie e qual era il suo obiettivo principale?
Risposta: Un grande dizionario delle scienze, delle arti e dei mestieri che raccoglieva e diffondeva il sapere per modernizzare la società e superare l'oscurità
Carta 4
Domanda: Chi erano i collaboratori dell'Encyclopédie e cosa volevano ottenere?
Risposta: Erano i philosophes, intellettuali che non solo studiavano il mondo ma volevano migliorarlo attraverso la ragione e l'esperienza.
Carta 5
Domanda: Su quali principi doveva basarsi la conoscenza secondo i philosophes?
Risposta: Sulla ragione e sull'esperienza, seguendo il principio dello sperimentalismo.
Carta 6
Domanda: Che posizione avevano gli illuministi riguardo alla religione?
Risposta: Contribuirono alla laicizzazione della società; alcuni erano atei (come Diderot) e altri deisti (credevano in Dio ma non nelle religioni rivelate).
Carta 7
Domanda: Quali valori sociali promossero gli illuministi?
Risposta: La tolleranza, la pace e la giustizia; si opposero alle guerre.
Carta 8
Domanda: Quale idea sull'umanità difendevano gli illuministi e chi fu il suo principale sostenitore?
Risposta: Credevano nel progresso, cioè nel continuo miglioramento dell'umanità grazie alla ragione; il suo principale sostenitore fu Condorcet.
Carta 9
Domanda: Quale opera scrisse Condorcet legata al progresso?
Risposta: Il 'Disegno di un quadro storico dei progressi dello spirito umano'.
Carta 10
Domanda: Le idee politiche degli illuministi erano omogenee? Fai un esempio.
Risposta: Non erano omogenee; per esempio, Voltaire sosteneva il dispotismo illuminato e collaborò con monarchi come Federico II di Prussia.