Test su Epicuro e Lucrezio: Filosofia e Atarassia
Epicuro e Lucrezio: Filosofia, Atarassia e Paura della Morte
Test: Filosofia religiosa (Epicureismo), Lucrezio ed epicureismo, Filosofia dell'esistenza e amore
20 domande
Domanda 1: Secondo la prospettiva epicurea, il mondo non è stato creato per l'uomo.
A. Ano
B. Ne
Spiegazione: I materiali di studio affermano esplicitamente che 'il mondo non è stato creato per l'uomo', e che le leggi della natura non tengono conto dell'uomo.
Domanda 2: Secondo i materiali forniti, quale aspetto fondamentale è considerato da Epicuro la causa per cui gli uomini vivono male?
A. Il progresso dell'uomo, che crea sia vantaggi che svantaggi.
B. La paura, alimentata anche dalla religione che presentava divinità irate.
C. Il fatto che il mondo non sia stato creato per l'uomo e le leggi naturali non lo considerino.
D. La mancanza di sacrifici adeguati offerti agli dei, i quali richiedono continue attenzioni.
Spiegazione: I materiali di studio affermano esplicitamente che 'Ci sono tante realtà che spaventano Puomo → Epicurosa che uomini vivono male per paura' e che la 'Religione faceva leva su paura (dinamica di controllo) → persone spaventata da dei (se non faceva no determinato rito si sarebbe arrivata arrabbiato)'. Le altre opzioni descrivono aspetti menzionati nei materiali ma non sono la causa primaria del vivere male secondo Epicuro, come specificato.
Domanda 3: Secondo Epicuro, la paura di ciò che non si conosce può essere superata con l'uso della Ragione.
A. Ano
B. Ne
Spiegazione: Secondo Epicuro, gli uomini temono ciò che non conoscono e questa paura può essere superata con l'uso della Ragione.
Domanda 4: Il poema didascalico epico "De Rerum Natura" di Lucrezio è suddiviso in quattro diadi, ciascuna contenente due libri.
A. Ano
B. Ne
Spiegazione: Le "STUDY MATERIALS" indicano che il "De Rerum Natura" è "Diviso in Diade (coppia): (3 in tot)", il che significa che è suddiviso in tre diadi (coppie), non quattro.
Domanda 5: Quali delle seguenti affermazioni descrivono correttamente le ragioni della vita appartata di Lucrezio e la percezione della sua opera secondo i materiali di studio?
A. Lucrezio visse appartato perché la sua dottrina epicurea era ampiamente accettata a Roma, permettendogli di dedicarsi indisturbato alla filosofia.
B. La sua vita appartata fu una conseguenza del suo essere un 'poeta scomodo', che si scagliava contro la religione e sfidava i valori tradizionali di Roma.
C. Fu condannato a una sorta di 'Damnatio Memoriae' e la scarsa disponibilità dei suoi testi nel Medioevo fu anche dovuta al fatto che non tutti venivano ricopiati.
D. Lucrezio scelse una vita di isolamento per evitare le malattie, conformandosi al principio epicureo dell'assenza di turbamento fisico.
Spiegazione: I materiali di studio indicano che Lucrezio visse appartato perché era considerato un 'poeta scomodo', in quanto si opponeva alla religione e ai valori romani tradizionali. Inoltre, si afferma che fu 'condannato tipo a una Damnatio Memoriae' e che i suoi testi non furono tutti ricopiati nei conventi nel Medioevo, contribuendo alla scarsità di informazioni sulla sua vita. La dottrina epicurea non era ben vista a Roma, e la scelta di evitare le malattie è un principio epicureo generale, non la ragione specifica della sua vita appartata.