Test su Coltivazione di Vite, Kiwi e Olivo

Coltivazione Vite, Kiwi, Olivo: Guida Completa Esame Maturità

Domanda 1 di 50%

Le gemme del melo che danno origine solo a germogli vegetativi sono definite miste.

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20 domande

Domanda 1: Le gemme del melo che danno origine solo a germogli vegetativi sono definite miste.

A. Ano

B. Ne

Spiegazione: Le gemme che danno origine solo a germogli vegetativi sono definite 'a legno'. Le gemme 'miste' producono sia foglie sia fiori.

Domanda 2: Quale delle seguenti affermazioni descrive correttamente le caratteristiche del fiore del melo e le implicazioni della sua autoincompatibilità per la fruttificazione?

A. I fiori del melo si sviluppano da gemme a legno e, essendo ermafroditi e autoincompatibili, richiedono il polline della stessa varietà per la fecondazione.

B. Il fiore del melo è ermafrodita e la maggior parte delle varietà è autoincompatibile, per cui necessita del polline di un'altra varietà compatibile che fiorisca nello stesso periodo per la produzione dei frutti.

C. Le gemme a fiore si formano dopo la fioritura e i fiori, nonostante siano autoincompatibili, possono essere fecondati dal proprio polline con l'intervento degli insetti.

D. Il melo produce fiori da gemme miste che sono solo maschili, richiedendo sempre l'impollinazione da parte di varietà che producono fiori femminili.

Spiegazione: Il fiore del melo è ermafrodita, possedendo sia organi maschili sia femminili. Tuttavia, la maggior parte delle varietà è autoincompatibile, il che significa che non può essere fecondata dal proprio polline. Per ottenere la fecondazione e la produzione dei frutti, è necessaria la presenza di un'altra varietà compatibile che fiorisca nello stesso periodo, rendendo l'impollinazione incrociata fondamentale.

Domanda 3: Durante la potatura di allevamento, nei primi tre anni si effettuano principalmente tagli drastici per modellare la chioma.

A. Ano

B. Ne

Spiegazione: Nei primi tre anni, la potatura di allevamento consiste principalmente in leggere correzioni dei rami troppo vigorosi e piegature e curvature dei rami, in quanto le moderne piante provenienti dai vivai sono già ben ramificate e spesso non necessitano di interventi drastici dopo l'impianto.

Domanda 4: Secondo le informazioni fornite, quali fattori influenzano l'efficacia del diradamento chimico dei frutti di melo?

A. La temperatura ambiente, l'umidità e il tipo di impianto.

B. La varietà del melo, l'età della pianta e la dose di fitormoni applicata.

C. Solo la fertilità del terreno e la presenza di polline.

D. La luminosità solare, la disponibilità di acqua e il tipo di potatura.

Spiegazione: Il materiale di studio afferma che l'efficacia del diradamento chimico dipende da: temperatura, umidità, dose utilizzata, varietà ed età della pianta. L'opzione corretta raggruppa correttamente alcuni di questi fattori menzionati.

Domanda 5: Il cambio cribro-vascolare e il fellogeno sono responsabili della produzione di tutti i tessuti che costituiscono il corpo secondario della pianta arborea?

A. Ano

B. Ne

Spiegazione: Sì, il cambio cribro-vascolare produce xilema secondario (legno) e floema secondario (libro), mentre il cambio subero-fellodermico o fellogeno produce sughero e felloderma. Tutti questi tessuti (legno, libro, sughero e felloderma) costituiscono il corpo secondario della pianta, rendendola più grossa e resistente.